Da Malnate a Varese: la storia di Sonzini

Il 24 giugno 1878, a Malnate, nasceva Carlo Angelo Sonzini, una delle figure più significative della Chiesa varesina del Novecento, sacerdote, giornalista, educatore e fondatore delle Ancelle di San Giuseppe.
Ordinato sacerdote il 1° giugno 1901 dal cardinale Andrea Carlo Ferrari, Sonzini dedicò gran parte della propria vita pastorale a Varese, dove nel 1914 divenne canonico teologo della Basilica di San Vittore. Fu un uomo capace di unire spiritualità, impegno sociale e attenzione concreta ai problemi del suo tempo.

Convinto che la fede dovesse tradursi in opere, si occupò della formazione dei giovani, della tutela delle lavoratrici e dell’assistenza alle persone più fragili. Nel 1914 partecipò alla fondazione del settimanale cattolico “Luce!”, che avrebbe poi diretto per molti anni, facendo del giornalismo uno strumento di apostolato e di crescita civile per il territorio varesino.

Tra le sue opere più importanti vi fu la creazione della Casa San Giuseppe di Varese, nata per offrire accoglienza, sostegno e orientamento alle giovani che arrivavano in città dalle campagne e dalle vallate lombarde in cerca di lavoro. Da questa esperienza nacque nel 1935 la Pia Unione delle Ancelle di San Giuseppe, divenuta poi una congregazione religiosa che ancora oggi continua la missione voluta dal fondatore.

Durante gli anni difficili della Seconda guerra mondiale, Sonzini si distinse anche per il sostegno offerto a perseguitati, rifugiati ed ebrei, mettendo a rischio la propria sicurezza per salvare vite umane. Un impegno silenzioso che rappresenta una delle pagine più nobili della sua esistenza.
Colpito da una grave malattia nel 1952, continuò comunque a seguire spiritualmente le sue opere fino alla morte, avvenuta a Varese il 5 febbraio 1957. La fama di santità che lo accompagnò in vita non si è mai spenta e l’11 dicembre 2019 papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che ne riconosce le virtù eroiche, attribuendogli il titolo di Venerabile.

A quasi centocinquant’anni dalla nascita, Carlo Angelo Sonzini resta una figura profondamente legata alla storia di Varese e del suo territorio: un sacerdote che seppe leggere i bisogni della società del suo tempo e trasformare la carità cristiana in azione concreta.
Fonti: Dicastero delle Cause dei Santi, Ancelle di San Giuseppe, documentazione storica della Chiesa Ambrosiana.