L’ingegnere che progettò la Regia Nave Varese

Il 23 luglio 1849 nasceva a Napoli Edoardo Masdea, uno dei più brillanti ingegneri navali dell’Italia postunitaria. Il suo nome è legato ad alcune delle più importanti navi della Regia Marina, ma per Varese riveste un significato particolare: fu lui a progettare la Regia Nave Varese, il moderno incrociatore corazzato che portò il nome della nostra città sui mari del mondo.

Masdea entrò giovanissimo nel Corpo del Genio Navale e, grazie alle sue straordinarie capacità tecniche, divenne uno dei principali progettisti della Marina italiana. Lavorò a stretto contatto con il celebre ministro della Marina Benedetto Brin, contribuendo alla nascita di una flotta moderna e competitiva.

Tra le sue realizzazioni figurano gli incrociatori corazzati delle classi Vettor Pisani, Giuseppe Garibaldi, Pisa e San Giorgio. Le navi della classe Giuseppe Garibaldi ebbero un enorme successo anche all’estero e vennero acquistate da diverse marine militari, contribuendo a diffondere nel mondo il prestigio della cantieristica italiana.

Per i varesini, però, il ricordo più significativo resta quello della Regia Nave Varese, varata alla fine dell’Ottocento e dedicata alla città che, con la battaglia del 26 maggio 1859, era diventata uno dei simboli del Risorgimento italiano. Quell’unità rappresentò un omaggio alla storia patriottica di Varese e portò il suo nome nei principali porti del Mediterraneo.

Negli ultimi anni della sua carriera Masdea progettò anche la Dante Alighieri, la prima corazzata “dreadnought” della Regia Marina, destinata a segnare una svolta nella tecnologia navale italiana, oltre alla Leonardo da Vinci, una delle più potenti corazzate del suo tempo.

La sua competenza gli valse numerose onorificenze italiane e straniere, tra cui il titolo di Commendatore dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, Commendatore dell’Ordine della Corona d’Italia e quello di Commendatore della Legion d’Onore francese. Nel gennaio 1910 fu inoltre nominato Senatore del Regno d’Italia, pochi mesi prima della sua scomparsa, avvenuta a Roma il 12 maggio dello stesso anno.

A oltre un secolo dalla sua morte, Edoardo Masdea resta una figura fondamentale della storia dell’ingegneria navale italiana. E anche Varese gli deve un piccolo, ma significativo, pezzo della propria memoria: aver dato forma alla nave che portò con orgoglio il nome della città sulle rotte del mare.