Il 26 dicembre 2021 ci lasciava Anna Maria Gandini, firma importante del giornalismo varesino

Il 26 dicembre 2021, all’età di 90 anni, Annamaria Gandini si è spenta a Varese, lasciando un’impronta profonda e duratura nel giornalismo locale e nazionale.

Nata nel 1931, Gandini rappresenta una delle voci più autorevoli e rispettate dell’informazione varesina del Novecento. Figlia d’arte – il padre era giornalista del quotidiano La Prealpina – ha saputo portare avanti, con rigore, passione e profonda conoscenza del territorio, una carriera lunga e significativa.

Per oltre quarant’anni è stata corrispondente da Varese per il Gazzettino Padano della Rai, raccontando eventi, trasformazioni sociali e protagonisti della vita cittadina con serietà, equilibrio e grande rispetto per i fatti.

Parallelamente ha firmato servizi per il Corriere della Sera e ha curato la celebre rubrica “La mia Varese” su La Prealpina, offrendo ai lettori uno sguardo colto e sensibile sulla storia, i luoghi e le persone della città.

La sua voce non si è spenta con la carta stampata: negli anni più recenti Annamaria Gandini ha collaborato anche con Radio Missione Francescana, continuando a rafforzare il legame con la comunità varesina attraverso la parola e la narrazione.

Professionalità e riconoscimenti

Nel 2011 le è stata conferita la Medaglia d’oro dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, prestigioso riconoscimento per oltre cinquant’anni di attività professionale e per il contributo costante alla diffusione di un’informazione di qualità.

Una vita anche fuori dalla scrivania

Donna di grande eleganza e profonda umanità, Annamaria Gandini era madre di Umberto Gandini, noto dirigente sportivo e presidente della Lega Basket, figura di riferimento nel panorama sportivo italiano.

Il 28 dicembre 2021, nella Basilica di San Vittore a Varese, la città le ha tributato l’ultimo saluto: una cerimonia sentita, partecipata da colleghi, amici, autorità e cittadini, uniti nel ricordo di una professionista esemplare e di una voce che ha saputo raccontare Varese e la sua gente con affetto, misura e rigore.

Annamaria Gandini resta nella memoria collettiva come una delle grandi firme del giornalismo varesino: una donna che ha raccontato la realtà con dignità, accuratezza e autentico amore per la propria terra.